Trasparenza
    Organizzazione Aziendale

I.G.C. S.R.L. IMPRESA SOCIALE

Denominazione: I.G.C. S.R.L. IMPRESA SOCIALE.
Forma giuridica: Societa' a Responsabilità Limitata con qualifica di impresa sociale.
Sede legale: Via Terenzio n° 1 - 20133 - Milano (MI).
Codice fiscale - Partita IVA: 12826940962.
REA: MI/2686466 - Sezione Speciale delle Imprese Sociali c/o (CCIAA) Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi.
RUNTS: 103477 - Sezione delle Imprese Sociali c/o Registro delle Imprese.
ATECO: 90.01.09 - (Attivita' prevalente) Produzione e promozione di spettacoli volti alla diffusione del canto corale e del canto in generale.
Organo amministrativo: Francesco Zarbano (Amministratore Unico).
Organo di controllo: Dott. Davide Ferrara (Sindaco Unico).

1. PREMESSA
La presente organizzazione aziendale descrive l'assetto interno di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale, tenendo conto della reale situazione attuale dell'impresa e dei documenti societari e compliance predisposti. Il documento non rappresenta una struttura complessa o sovradimensionata, ma fotografa un'organizzazione snella, accentrata sull'Amministratore Unico e assistita da un Sindaco Unico quale organo di controllo. Gli ulteriori incarichi citati nel presente documento sono da intendersi come funzioni eventuali, da nominare solo ove in futuro necessario in ragione dell'evoluzione dell'attività, dell'aumento della complessità organizzativa, dell'eventuale inserimento di lavoratori o volontari, dell'attivazione di progetti specifici o dell'adozione operativa dei presidi compliance.
2. IDENTITÀ E MISSIONE DELL'IMPRESA SOCIALE
I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale è una società a responsabilità limitata con qualifica di impresa sociale. La società opera senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, secondo quanto previsto dallo statuto e dalla normativa applicabile alle imprese sociali. L'attività di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale è orientata alla diffusione della musica, dell'arte, della formazione didattica e professionale, con particolare attenzione al canto corale, al canto ed alla cultura in generale. La società gestisce, promuove e rappresenta le attività riguardanti il coro istituzionale e nazionale denominato: “Italian Gospel Choir” e gestisce, promuove e rappresenta, sempre in totale esclusiva, tutte le attività riguardanti i cori denominati: “Placentia Gospel Choir” e “Cremona Gospel Choir”, conformemente a quanto previsto dall’oggetto sociale. La struttura organizzativa deve quindi essere letta in funzione di questa missione: non solo gestione amministrativa della società, ma anche coordinamento di attività culturali, musicali, formative, aggregative e sociali, con potenziali rapporti con utenti, coristi, artisti, docenti, affiliati, enti, sponsor, partner, istituzioni e soggetti direttamente interessati alle attività.
3. ASSETTO ORGANIZZATIVO ATTUALE
Alla data del presente documento l'impresa sociale ha un assetto essenziale. L'organo amministrativo è costituito dall'Amministratore Unico Sig. Francesco Zarbano, al quale competono la gestione della società, la rappresentanza, il coordinamento delle attività, la cura dei rapporti istituzionali e commerciali, l'attuazione delle decisioni sociali e il presidio generale degli adempimenti organizzativi. L'organo di controllo è rappresentato dal Sindaco Unico Dott. Davide Ferrara, con funzioni di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in quanto impresa sociale, sul monitoraggio delle finalità sociali e degli obblighi collegati al bilancio sociale. Non risultano attualmente presenti lavoratori dipendenti, né volontari. Di conseguenza, non esistono al momento funzioni interne strutturate, uffici aziendali, reparti, responsabili di area stabilmente nominati o gerarchie operative ulteriori rispetto all'Amministratore Unico e all'organo di controllo. L'organizzazione si fonda quindi su un modello accentrato, nel quale l'Amministratore Unico assume la responsabilità gestionale primaria e può avvalersi, ove necessario, di consulenti, fornitori, professionisti, artisti, docenti, service tecnici, partner o referenti di progetto incaricati per singole attività.
4. RUOLO DELL'AMMINISTRATORE UNICO
L'Amministratore Unico Sig. Francesco Zarbano rappresenta il centro operativo e decisionale dell’impresa sociale. Nell'attuale assetto, egli cura l'indirizzo gestionale, l'attuazione dell'oggetto sociale, la programmazione delle attività, la stipula dei contratti, i rapporti con soci, partner, enti, artisti, fornitori, consulenti e stakeholder, nonché il coordinamento di tutte le iniziative artistiche e culturali promosse dalla stessa impresa sociale. All'Amministratore Unico compete anche la supervisione degli adempimenti amministrativi, fiscali, contabili, privacy, compliance e documentali, ferma restando la possibilità di affidare singole attività a professionisti esterni qualificati. Nei limiti previsti dallo statuto, alcune operazioni richiedono la preventiva autorizzazione dei soci. In tali casi, l'Amministratore Unico deve sottoporre la decisione all'organo competente, curando la tracciabilità della proposta, della deliberazione e della successiva esecuzione.
5. RUOLO DEL SINDACO UNICO
Il Sindaco Unico Dott. Davide Ferrara svolge la funzione di controllo prevista dallo statuto e dalla normativa applicabile. Il suo ruolo non è gestionale, ma di vigilanza e controllo. Il Sindaco Unico verifica l'osservanza della legge e dello statuto, il rispetto dei principi di corretta amministrazione e l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile nei limiti richiesti dalle dimensioni e dall'attività della società. In qualità di organo di controllo di un'impresa sociale, il Sindaco Unico assume rilievo anche rispetto al monitoraggio delle finalità sociali, al bilancio sociale e alla coerenza dell'attività con la missione dell'ente. Tale funzione è particolarmente importante in una struttura accentrata, perché consente di rafforzare il presidio di legalità, trasparenza e corretta amministrazione.
6. FUNZIONI OPERATIVE NON ANCORA STRUTTURATE
Attualmente non risultano nominati responsabili interni ulteriori. Pertanto, funzioni come referente privacy, gestore whistleblowing, Organismo di Vigilanza 231, referente eventi, referente comunicazione, referente formazione, referente sicurezza o referente progetti non sono da considerarsi già esistenti, salvo successiva nomina formale. Tali funzioni dovranno essere istituite solo ove in futuro necessario. La necessità potrà dipendere, ad esempio, dall'assunzione di lavoratori, dall'inserimento di volontari, dall'organizzazione di eventi complessi, dall'utilizzo stabile di piattaforme digitali, dall'avvio di attività con minori o soggetti vulnerabili, dall'adozione operativa del Modello 231, dall'attivazione del canale whistleblowing o dall'aumento dei trattamenti di dati personali. Fino a quando tali incarichi non saranno nominati, il relativo presidio resta in capo all'Amministratore Unico, che potrà avvalersi di professionisti esterni o incaricati specifici per singole esigenze.
7. RAPPORTI CON CONSULENTI - FORNITORI E COLLABORATORI ESTERNI
L'attuale organizzazione di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale può fare affidamento su consulenti e fornitori esterni per le attività che richiedono competenze specialistiche. Rientrano in questa categoria, a titolo esemplificativo, consulenti contabili e fiscali, consulenti legali, consulenti privacy, consulenti in materia di sicurezza, tecnici per eventi, service audio-luci-video, docenti, artisti, musicisti, cantanti, fotografi, videomaker, comunicatori ed ogni altro professionista non inserito nel presente elenco. Il ricorso a soggetti esterni non modifica la responsabilità organizzativa dell’impresa sociale. L'Amministratore Unico deve assicurare che gli incarichi siano chiari, documentati e coerenti con le esigenze della stessa impresa sociale, prevedendo, quando opportuno, obblighi di riservatezza, privacy, rispetto del Codice Etico, clausole 231, liberatorie, autorizzazioni e regole sul diritto d'autore. Quando un soggetto esterno tratta dati personali per conto di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale, dovrà essere valutata la nomina a responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR. Quando invece il soggetto esterno opera autonomamente, occorrerà definire in modo chiaro i rispettivi ruoli e responsabilità.
8. PRESIDI COMPLIANCE E DOCUMENTI INTERNI
L'organizzazione aziendale di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale si coordina con i documenti interni predisposti in materia di coinvolgimento degli stakeholder, Codice Etico, sistema whistleblowing, Modello 231 e sistema privacy/GDPR. Il Regolamento per il coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e degli altri soggetti direttamente interessati disciplina le forme di informazione, consultazione e partecipazione, tenendo conto del fatto che al momento non vi sono lavoratori, né volontari. Il Codice Etico stabilisce i principi di legalità, correttezza, trasparenza, responsabilità, inclusione e tutela della missione sociale. Il Modello 231 individua i rischi rilevanti per l'ente e i protocolli essenziali di prevenzione. Il Sistema Whistleblowing disciplina la gestione delle segnalazioni. Il Sistema Privacy/GDPR governa i trattamenti di dati personali, con particolare attenzione a utenti, coristi, artisti, partecipanti, etc. etc., immagini, video, minori, newsletter e segnalazioni. Tali documenti non creano, da soli, nuove figure operative già nominate. Essi individuano però le funzioni che dovranno essere attivate e formalizzate quando l’impresa sociale deciderà di renderle operative o quando ciò diventerà necessario in base alla legge, alle dimensioni, ai progetti o alla complessità dell'attività.
9. GESTIONE DEI PROGETTI E DEGLI EVENTI
Per ogni progetto, evento, corso, masterclass, workshop o iniziativa culturale, l'Amministratore Unico potrà individuare un referente operativo, anche esterno, incaricato di seguire gli aspetti pratici dell'attività. Il referente di progetto, se nominato, non assume poteri generali di rappresentanza dell’impresa sociale salvo specifica delega. Il suo ruolo è limitato all'attività assegnata e deve essere definito per iscritto, anche mediante incarico, email autorizzativa, contratto o scheda progetto. Tra gli aspetti da presidiare rientrano, ove pertinenti, location, service tecnici, autorizzazioni, sicurezza, privacy, liberatorie foto-video, diritto d'autore, rapporti con artisti e docenti, iscrizioni, comunicazioni, gestione dei partecipanti e rendicontazione finale.
10. PRIVACY - DATI PERSONALI E COMUNICAZIONE
Nell'attuale assetto, il presidio privacy resta in capo ad I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale, rappresentata dall'Amministratore Unico. Non risulta attualmente nominato un DPO/RPD, salvo futura valutazione specifica. Considerata la natura delle attività di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale, i trattamenti di dati personali possono riguardare soci, utenti, coristi, artisti, docenti, musicisti, fornitori, partner, partecipanti a eventi e corsi, iscritti a newsletter, soggetti ripresi in immagini, audio o video, nonché eventuali minori o persone vulnerabili. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale dovrà quindi mantenere aggiornate informative, liberatorie, registro dei trattamenti, nomine dei responsabili esterni, procedure per i diritti degli interessati e procedure di gestione del data breach, secondo quanto previsto dal Sistema Privacy/GDPR.
11. EVOLUZIONE FUTURA DELL'ORGANIZZAZIONE
L'organizzazione descritta nel presente documento è coerente con l'attuale fase dell'impresa sociale. Essa dovrà essere rivista se I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale dovesse assumere lavoratori, avvalersi stabilmente di volontari, aprire sedi operative, gestire un numero significativo di utenti, organizzare eventi complessi, ricevere contributi pubblici rilevanti, ampliare le attività internazionali o strutturare in modo stabile funzioni operative. In tali ipotesi potranno essere nominati, ove necessario, un Organismo di Vigilanza 231, un Gestore Whistleblowing, un Referente Privacy, referenti eventi o progetti, un referente sicurezza, incaricati per comunicazione, formazione, affiliazioni o gestione stakeholder. Ogni nuova nomina dovrà essere formalizzata con indicazione di compiti, limiti, durata, poteri, obblighi informativi e rapporti con l'Amministratore Unico.
12. CLAUSOLA FINALE
La presente organizzazione aziendale rappresenta la descrizione operativa dell'assetto attuale di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale. Essa non attribuisce automaticamente incarichi ulteriori rispetto a quelli espressamente indicati, né costituisce delega di funzioni in assenza di specifico atto di nomina. Le funzioni ulteriori rispetto ad Amministratore Unico e Sindaco Unico devono essere considerate eventuali e future. Esse saranno nominate solo ove necessario, mediante atto formale dell'organo competente o dell'Amministratore Unico nei limiti dei poteri statutari. Il documento dovrà essere riesaminato almeno annualmente o in occasione di modifiche organizzative rilevanti, così da mantenere coerenza tra struttura reale, statuto, attività effettivamente svolte e presidi compliance adottati.

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