PREMESSE:
1. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale opera senza scopo di lucro, per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, nel quadro della disciplina dell'impresa sociale e dello statuto vigente.
2. I.G.C. S.R.L. IMPRESA SOCIALE promuove musica, arte, formazione didattica e professionale, con particolare attenzione al canto corale, al canto ed alla cultura in generale.
3. Il Codice Etico definisce i principi di comportamento che devono orientare soci, organo amministrativo, organo di controllo, collaboratori, consulenti, partner, fornitori, utenti, affiliati, artisti, coristi e ogni soggetto che operi con o per I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale.
4. Il Codice Etico è costruito come presidio di legalità, trasparenza e responsabilità organizzativa; non sostituisce eventuali modelli, procedure, informative privacy, regolamenti o contratti, ma li integra e ne orienta l'applicazione.
5. Il testo è aggiornato alla normativa vigente conosciuta alla data del 14 luglio 2026, per quanto pertinente alle attività e all'assetto organizzativo della società.
ARTICOLO 1 - FINALITÀ E NATURA DEL CODICE ETICO
1. Il Codice Etico stabilisce valori, regole di condotta e presidi minimi di integrità per prevenire comportamenti contrari alla legge, allo statuto, alla missione sociale e alla reputazione dell'impresa sociale.
2. Il Codice è rilevante anche ai fini della prevenzione dei rischi di responsabilità dell'ente ai sensi del D.lgs. 231/2001, fermo restando che l'eventuale adozione di un Modello di organizzazione, gestione e controllo richiede un'autonoma valutazione dei rischi e specifiche procedure.
3. Ogni destinatario deve agire con lealtà, correttezza, buona fede, trasparenza, diligenza e rispetto della dignità delle persone.
ARTICOLO 2 - DESTINATARI
1. Sono destinatari del Codice: soci, amministratore unico o futuri amministratori, organo di controllo, revisori ove nominati, procuratori, consulenti, collaboratori, lavoratori e volontari ove presenti, partner, fornitori, sponsor, affiliati, artisti, coristi, formatori, docenti, utenti, beneficiari e chiunque operi in nome, per conto o nell'interesse di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale.
2. I rapporti con terzi devono prevedere, ove opportuno, l'impegno al rispetto dei principi del Codice Etico o di standard equivalenti.
3. La violazione del Codice può comportare conseguenze organizzative, contrattuali, societarie o disciplinari nei limiti consentiti dalla legge e dai contratti applicabili.
ARTICOLO 3 - PRINCIPI FONDAMENTALI
1. Legalità: rispetto di leggi, regolamenti, statuto, autorizzazioni, licenze, contratti e procedure interne.
2. Finalità sociale: priorità dell'interesse generale, dell'impatto sociale e della sostenibilità rispetto a vantaggi personali o estranei allo scopo statutario.
3. Trasparenza: decisioni documentate, informazioni veritiere, rendicontazione corretta e tracciabilità delle operazioni.
4. Integrità: rifiuto di corruzione, favoritismi indebiti, abusi di posizione, conflitti di interesse non dichiarati e utilizzo improprio delle risorse.
5. Inclusione: rispetto della persona, valorizzazione delle differenze, accesso equo e contrasto a discriminazioni, molestie, intimidazioni e linguaggi offensivi.
6. Cura culturale e artistica: rispetto degli autori, degli artisti, degli interpreti, del patrimonio culturale, dei diritti connessi e della qualità dei contenuti proposti.
ARTICOLO 4 - GOVERNANCE, RESPONSABILITÀ E CONTROLLI
1. L'organo amministrativo promuove la diffusione del Codice, ne cura l'attuazione e assicura che le decisioni siano coerenti con statuto, legge e finalità di impresa sociale.
2. L'organo di controllo vigila, nei limiti delle proprie attribuzioni, sull'osservanza della legge, dello statuto, dei principi di corretta amministrazione e delle finalità sociali, anche con riferimento al bilancio sociale.
3. Le decisioni rilevanti devono essere motivate, tracciabili e coerenti con i poteri statutari. Le operazioni eccedenti i poteri dell'organo amministrativo devono essere sottoposte ai soci quando lo statuto lo richiede.
4. Il Codice è coordinato con il Regolamento per il coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e degli altri soggetti direttamente interessati alle attività dell'impresa sociale.
ARTICOLO 5 - CONFLITTI DI INTERESSE
1. Ogni destinatario deve evitare situazioni in cui interessi personali, familiari, professionali, associativi o economici possano interferire con l'interesse di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale.
2. Il conflitto, anche solo potenziale, deve essere comunicato tempestivamente all'organo amministrativo o all'organo competente, astenendosi dalla decisione o dall'attività quando ciò sia necessario per tutelare imparzialità e trasparenza.
3. Sono vietati incarichi, vantaggi, selezioni, affidamenti, compensi o opportunità attribuiti per ragioni personali, relazionali o non coerenti con criteri oggettivi e documentabili.
ARTICOLO 6 - RAPPORTI CON PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, ENTI E ISTITUZIONI
1. I rapporti con pubbliche amministrazioni, enti pubblici, scuole, università, conservatori, istituzioni culturali, organismi europei e soggetti finanziatori devono essere improntati a correttezza, trasparenza, collaborazione e veridicità.
2. E' vietato promettere, offrire, richiedere o ricevere denaro, utilità, favori, incarichi o vantaggi indebiti per ottenere autorizzazioni, contributi, affidamenti, convenzioni, patrocini, sponsorizzazioni o altri benefici.
3. Domande di contributo, rendicontazioni, dichiarazioni, comunicazioni e documentazione amministrativa devono essere veritiere, complete, controllabili e conservate in modo ordinato.
ARTICOLO 7 - PREVENZIONE DEI REATI E RESPONSABILITÀ DELL'ENTE
1. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale rifiuta ogni condotta che possa integrare o favorire reati rilevanti ai sensi del D.lgs. 231/2001, inclusi, ove pertinenti, reati contro la pubblica amministrazione, societari, tributari, informatici, in materia di sicurezza sul lavoro, riciclaggio, autoriciclaggio, diritto d'autore, ambiente e impiego irregolare di lavoratori.
2. Sono vietati artifici contabili, false dichiarazioni, uso di fatture o documenti non veritieri, pagamenti non tracciabili, fondi occulti, aggiramento di procedure autorizzative o utilizzo improprio di risorse dell'impresa sociale.
3. In caso di futura adozione di un Modello 231, il Codice ne costituirà parte integrante o documento coordinato, salvo diversa deliberazione.
ARTICOLO 8 - TRASPARENZA CONTABILE, BILANCIO SOCIALE E RISORSE
1. La contabilità, i bilanci, il bilancio sociale, le rendicontazioni di progetto e i documenti fiscali devono rappresentare in modo corretto e verificabile fatti, operazioni, costi, ricavi, contributi, donazioni, sponsorizzazioni e destinazione delle risorse.
2. Le risorse dell'impresa sociale devono essere utilizzate esclusivamente per finalità lecite, coerenti con l'oggetto sociale e compatibili con il divieto di distribuzione di utili nei termini previsti dalla normativa e dallo statuto.
3. Raccolte fondi, crowdfunding, liberalità, contributi, borse di studio, premi e agevolazioni devono essere gestiti con criteri documentati, trasparenti e non discriminatori.
ARTICOLO 9 - UTENTI, BENEFICIARI, AFFILIATI, ARTISTI E COMUNITÀ
1. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale tutela dignità, sicurezza, libertà artistica, inclusione e qualità dell'esperienza di utenti, beneficiari, coristi, artisti, partecipanti a corsi, affiliati e comunità coinvolte.
2. Le attività formative, culturali, artistiche e aggregative devono essere organizzate con informazioni chiare su condizioni di partecipazione, costi, agevolazioni, requisiti, autorizzazioni, responsabilità e regole di comportamento.
3. In presenza di minori, persone fragili o soggetti vulnerabili, devono essere adottate misure rafforzate di tutela, consenso informato, protezione dei dati, vigilanza e prevenzione di abusi, molestie o sfruttamento.
ARTICOLO 10 - LAVORO, VOLONTARIATO, SICUREZZA E BENESSERE
1. Pur non avendo attualmente lavoratori né volontari, I.G.C. S.R.L. IMPRESA SOCIALE assume come principio etico il rispetto della dignità del lavoro, della regolarità dei rapporti, della sicurezza e della prevenzione dei rischi.
2. Qualora vengano instaurati rapporti di lavoro, collaborazione o volontariato, dovranno essere rispettati normativa applicabile, contratti, sicurezza sul lavoro, formazione, idoneità delle mansioni, tutela della salute, divieto di lavoro irregolare e protezione da molestie o ritorsioni.
3. Eventi, spettacoli, corsi, prove, registrazioni e attività aperte al pubblico devono essere organizzati considerando sicurezza dei partecipanti, adeguatezza degli spazi, autorizzazioni, emergenze, accessibilità e gestione responsabile dei rischi.
ARTICOLO 11 - PARITÀ, INCLUSIONE E NON DISCRIMINAZIONE
1. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale vieta discriminazioni dirette o indirette fondate, tra l'altro, su sesso, genere, identità personale, orientamento sessuale, età, disabilità, origine etnica, nazionalità, religione, convinzioni personali, condizioni sociali, salute o appartenenza associativa.
2. Sono vietati molestie, comportamenti intimidatori, linguaggi offensivi, esclusioni arbitrarie, abuso di autorità, favoritismi impropri e ogni condotta lesiva della dignità della persona.
3. Le selezioni di artisti, coristi, docenti, collaboratori, fornitori e beneficiari devono basarsi su criteri coerenti, trasparenti e pertinenti all'attività.
ARTICOLO 12 - PRIVACY, RISERVATEZZA E USO DEI DATI
1. I dati personali devono essere trattati nel rispetto del GDPR, del Codice privacy e delle informative adottate da I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale secondo principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, sicurezza e limitazione della conservazione.
2. Particolare attenzione deve essere prestata a dati di minori, partecipanti, utenti fragili, artisti, immagini, registrazioni audio/video, dati sanitari o altre categorie particolari di dati.
3. Informazioni riservate su progetti, partner, eventi, utenti, dati economici, strategie, accordi e contenuti artistici non possono essere diffuse senza autorizzazione.
ARTICOLO 13 - DIRITTO D'AUTORE, IMMAGINE E CONTENUTI ARTISTICI
1. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale rispetta il diritto d'autore, i diritti connessi, i diritti morali, i diritti patrimoniali, il diritto all'immagine e le regole relative a musiche, testi, arrangiamenti, registrazioni, fotografie, video, materiali didattici, marchi e contenuti digitali.
2. Prima dell'uso, riproduzione, comunicazione al pubblico, registrazione, pubblicazione o diffusione di opere, performance, immagini o contenuti di terzi, devono essere verificati titoli, licenze, liberatorie, autorizzazioni e compensi eventualmente dovuti.
3. E' vietato utilizzare software, basi musicali, partiture, immagini, registrazioni, grafiche, video o materiali protetti in assenza di idoneo titolo o autorizzazione.
ARTICOLO 14 - FORNITORI, PARTNER, SPONSOR E AFFILIATI
1. La scelta di fornitori, partner, consulenti, sponsor e affiliati deve avvenire secondo criteri di competenza, affidabilità, coerenza etica, qualità, sostenibilità, trasparenza economica e assenza di conflitti non gestiti.
2. Contratti, accordi, convenzioni, sponsorizzazioni e collaborazioni devono essere formalizzati in modo chiaro, con oggetto, corrispettivi, responsabilità, diritti IP, privacy, sicurezza, recesso e obblighi etici adeguati.
3. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale non intrattiene consapevolmente rapporti con soggetti coinvolti in attività illecite, discriminatorie, fraudolente, sfruttative o incompatibili con la missione sociale.
ARTICOLO 15 - COMUNICAZIONE, REPUTAZIONE E STRUMENTI DIGITALI
1. Comunicazioni, sito, social media, newsletter, comunicati, materiali promozionali e contenuti editoriali devono essere veritieri, rispettosi, non ingannevoli e coerenti con la missione di I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale.
2. E' vietato diffondere informazioni false, dati riservati, immagini non autorizzate, contenuti lesivi della dignità altrui o comunicazioni che possano compromettere la reputazione dell'impresa sociale.
3. Gli strumenti informatici e digitali devono essere usati in modo sicuro, lecito e proporzionato, prevenendo accessi non autorizzati, perdita di dati, violazioni di account e usi impropri.
ARTICOLO 16 - AMBIENTE, PATRIMONIO CULTURALE E SOSTENIBILITÀ
1. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale promuove comportamenti rispettosi dell'ambiente, del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico, specialmente quando opera in dimore storiche, luoghi di cultura, spazi pubblici, scuole, musei, ospedali, carceri o luoghi non convenzionali.
2. Eventi e attività devono essere pianificati riducendo sprechi, impatti non necessari, danneggiamenti, rumore e uso improprio di spazi, materiali o attrezzature.
3. Quando sono richieste autorizzazioni, permessi, licenze, agibilità, concessioni o prescrizioni tecniche, l'attività deve essere svolta solo nel rispetto dei relativi obblighi.
ARTICOLO 17 - SEGNALAZIONI, WHISTLEBLOWING E DIVIETO DI RITORSIONE
1. Ogni destinatario è incoraggiato a segnalare in buona fede violazioni, sospetti fondati o rischi relativi a legge, statuto, Codice Etico, privacy, sicurezza, conflitti di interesse, corruzione, discriminazioni o uso improprio delle risorse.
2. Quando ricorrano i presupposti del D.lgs. 24/2023, I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale attiva o adegua i canali interni di segnalazione, garantendo riservatezza, tutela del segnalante, divieto di ritorsione e gestione conforme alle indicazioni ANAC e privacy.
3. Anche al di fuori dei casi di obbligo normativo, l'organo amministrativo può adottare canali interni semplificati e tracciabili per ricevere segnalazioni etiche e gestirle in modo imparziale.
ARTICOLO 18 - VIOLAZIONI E CONSEGUENZE
1. Le violazioni del Codice sono valutate in base a gravità, intenzionalità, ruolo del soggetto, danno o rischio generato, recidiva, collaborazione e misure riparatorie.
2. Le conseguenze possono includere richiamo, richiesta di adeguamento, sospensione o cessazione del rapporto, risoluzione contrattuale, esclusione da attività, richiesta di risarcimento o segnalazione alle autorità competenti, nei limiti consentiti dalla legge.
3. Per lavoratori o volontari eventualmente futuri, ogni misura dovrà rispettare legge, contratti collettivi, procedure disciplinari e garanzie applicabili.
ARTICOLO 19 - DIFFUSIONE, FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
1. Il Codice è messo a disposizione di soci, organi sociali, collaboratori, partner e categorie interessate mediante strumenti idonei, anche digitali.
2. I.G.C. S.R.L. Impresa Sociale promuove informazione e, ove opportuno, formazione sui principi del Codice, soprattutto per chi gestisce eventi, dati personali, rapporti con utenti, contratti, fondi, comunicazione o attività con minori e soggetti vulnerabili.